Trigger di lettura

I trigger di lettura sono automatismi che vengono attivati quando uno o più specifici campi vengono modificati. Il loro compito è quello di recuperare un valore dal database e di scriverlo all’interno di un campo della scheda o all’interno di una tabella aggiuntiva. Ad esempio, dopo aver selezionato il cliente in una fattura, tutte le volte che inserirò un articolo all’interno delle righe verrà eseguito un trigger che incrocerà il cliente e il codice dell’articolo per estrapolare il prezzo a lui riservato.

Per creare un trigger di lettura cliccare su Imposta e premere sul pulsante Aggiungi.

Nella colonna di sinistra selezionare quali campi faranno scattare il trigger: in questo caso sono i campi della tabella fatture e sono stati selezionati il nominativo e la partita iva.

All’interno della colonna Stringa SQL è stata inserita la riga di comando per selezionare dal database tutti i dati dalla tabella Prezzi Articoli che hanno lo stesso nominativo della fattura.

Quando verrà eseguito il comando SQL, la parte di testo [nominativo] verrà sostituita automaticamente con il valore effettivo presente in quel momento.

In caso il trigger di lettura fosse sulla griglia delle righe della fattura, e quindi scattasse a ogni inserimento di articolo, per recuperare il cliente presente nella scheda, occorrerà sostituire le parentesi quadre con quelle graffe in questo modo: {nominativo}. Il programma recupererà questa info non all’interno della griglia ma dalla scheda che la contiene.

Per scrivere i valori recuperati dal trigger bisognerà impostare gli abbinamenti. In caso non si compilasse la stringa SQL il programma permetterà di creare gli abbinamenti usando i campi della scheda attuale.

I trigger possono essere impostati in modo tale che si azionino solo se all’interno della scheda sono presenti delle condizioni precise.

In questo caso il trigger è impostato in modo da scattare solo se il campo comune ha il valore uguale a “modena”.